Termini di pagamento e calcolo delle date di scadenza

Fabio Mirone
Scritto da Fabio MironeUltimo aggiornamento 2 giorni fa

Dal menu --> Tutte le impostazioni --> Categorie e unità è possibile creare i Termini di pagamento. Si tratta del metodo con cui vengono calcolate le rate del pagamento, da indicare in fattura o da predefinire nell’anagrafica del cliente o del fornitore.

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Per creare nuovi termini di pagamento, cliccare sul pulsante “Nuovi termini di pagamento” e utilizzare i Tipi già precaricati.

Le date di scadenza possono essere calcolate utilizzando le seguenti tipologie di calcolo.

Dalla data documento + mesi/giorni

Nel termine di pagamento di tipo “Dalla data documento + mesi/giorni”, la scadenza viene calcolata a partire dalla data di emissione del documento.

Se viene valorizzato il campo giorni, il sistema effettua un conteggio preciso dei giorni di calendario. Ad esempio, con 30 giorni e data fattura 30/01, la scadenza sarà 01/03, poiché vengono aggiunti esattamente 30 giorni alla data del documento.

Se viene valorizzato solo il campo mesi (ad esempio 1 mese e 0 giorni), il sistema non conteggia i giorni effettivi, ma sposta direttamente la scadenza al mese successivo. In questo caso, con data fattura 30/01, la scadenza sarà 28/02.

Quando vengono valorizzati sia mesi che giorni, il sistema applica prima il calcolo dei mesi e successivamente aggiunge i giorni indicati. Ad esempio, con 1 mese e 20 giorni e data fattura 31/01, la scadenza verrà calcolata al 20/03


Al giorno x del mese successivo

Nel termine di pagamento di tipo “Al giorno x del mese successivo”, la scadenza viene determinata in base al valore indicato nel campo “giorni”.

Ad esempio, con una fattura con data di emissione 15/02, se viene impostato 20 nel campo giorni e 0 mesi, la scadenza sarà il 20 del mese successivo, indipendentemente dalla data della fattura. Se invece vengono valorizzati sia mesi che giorni, la scadenza viene calcolata sommando prima i mesi indicati e successivamente portando il risultato al giorno specificato nel campo giorni. Ad esempio, con 2 mesi e 15 giorni e data documento 15/02, il sistema genera la scadenza al 15/05, poiché conteggia i 2 mesi dalla data del documento con logica a fine mese (dal 15/02 al 30/04) e aggiunge i 15 giorni per arrivare alla data stabilita.


A fine mese

Un termine di pagamento “a fine mese” genera sempre una scadenza pari all’ultimo giorno del mese di riferimento. Se nel campo mesi viene indicato 1 e nel campo giorni 0, la scadenza viene calcolata alla fine del mese successivo rispetto alla data della fattura. Ad esempio, con data fattura 15/02, la scadenza sarà il 31/03. Se invece nel campo mesi viene indicato 0 e nel campo giorni un valore (ad esempio 10), il sistema verifica la capienza tra la data del documento e la fine del mese. Se la capienza è sufficiente, la scadenza resta alla fine dello stesso mese; in caso contrario, slitta al mese successivo.

Ad esempio:

  • con data documento 15/02, la scadenza sarà 28/02;

  • con data documento 19/02, la scadenza slitterà al 31/03.


Alla data

Il tipo di termine di pagamento “Alla data” consente di inserire manualmente la data di scadenza direttamente in fase di compilazione della fattura.

Questo termine va utilizzato come soluzione a sé stante, quindi non all’interno di termini di pagamento con più rate, perché non segue una logica di rateizzazione. Si tratta infatti di una singola scadenza del documento


Pagamento in contanti

Il termine di pagamento di tipo “pagamento in contanti” consente di impostare una data di scadenza pari alla data del documento. In Contabilità in Cloud, quando si genera una fattura elettronica di vendita e si seleziona il termine di pagamento “pagamento in contanti”, il sistema rileva automaticamente l’incasso e lo registra nel conto finanziario “denaro in cassa”.


Più rate

Il tipo di calcolo “Più rate” consente di suddividere l’importo della fattura in più rate, ciascuna con una propria data di scadenza, definita tramite una percentuale di distribuzione (ad esempio: 50% e 50%).

Per il calcolo delle scadenze è necessario che i singoli termini di pagamento siano già stati creati.

Ad esempio, per un pagamento 30/60 giorni data fattura, è necessario prima configurare due termini di pagamento distinti utilizzando la tipologia “Dalla data documento + mesi/giorni”:

  • un termine a 30 gg data fattura, impostando solo il valore 30 nel campo giorni;

  • un termine a 60 gg data fattura, impostando solo il valore 60 nel campo giorni.

Successivamente, questi due termini vengono associati al termine di pagamento di tipo “Più rate”, definendo la percentuale di distribuzione, ad esempio 50% per la prima rata e 50% per la seconda.

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